Versione per adulti del celebre racconto di Lewis Carroll
Con:
Giulia Ancona, Andrea Bertoncello, Fabrizio Brugnara, Antonio Colangelo, Valentina Colla, Michele Comite, Flavio Dalprà, Lara Finadri, Mauro Lunelli, Enrica Mantovani, Imma Mondelli, Elisa Pinna, Monica Santini, Federico Scarpinato, Rocco Scolozzi, Elisa Toccoli
Collaborazione alla regia:
Silvia Furlan e Mara Pieri
Regia:
Elena Marino
Spettacolo vincitore del Premio Migliori Scenografie e Premio Stile In Scena al RomaTeatro Festival 2007
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Uno spettacolo visionario, poetico, inquietante che rilegge il testo originario di Lewis Carroll come un atto d’amore da parte di un adulto per un bambino, ma anche quale dono per tutti gli adulti che sono cresciuti soffocando l’originaria doppia vista, lo sguardo bambino che che percorre il paesaggio della realtà individuandone ombre e i pertugi, passaggi segreti, risvolti, e soprattutto l’assurdità implicita nel cosiddetto ‘mondo dei grandi’.
La levità della sua favola è radicata nell’oscurità del profondo, come un albero che affondi le sue radici nel cuore dell’essere umano e della sua esperienza in questo pianeta.
Con Alice si sorride, si incontrano personaggi buffi, si ha a che fare con tutto l’armamentario di un mondo bambino che apre squarci sul mondo degli adulti e il sorriso nasconde l’esatto taglio di un lucido sguardo sulle cose della vita.
