
Dalla nota fiaba classica dei Fratelli Grimm
Per bambini dai 5 anni in su.
Regia e drammaturgia: Elena Marino
Consulenza alla regia: Maria Consagra
Luci: Paolo Dorigatti
Oggetti: Gabriella Gasperini, Martina Scienza
Produzione: Teatrincorso Spazio 14
Durata: 60′
Tecnica: teatro d’attore, genere comico-fiabesco
Tematiche: la conquista della fiducia in se stessi da parte dei ragazzi
Teatrincorso propone una lettura comica e poetica della celebre fiaba dei Grimm, in cui gioco e immaginazione si intrecciano per affascinare piccoli e grandi.
La storia di Hänsel e Gretel racconta l’avventura del crescere con le tinte dolci-amare della fiaba: l’abbandono dei bambini nel bosco da parte dei genitori, la scoperta della casetta di marzapane, l’incontro con la strega e la vittoria finale su ogni difficoltà. Tutte tappe di un percorso che accompagna i bambini dalla paura di doversi confrontare da soli con gli ostacoli, alla conquista di una nuova sicurezza in se stessi e alla capacità di intervenire a cambiare le situazioni.
Il nostro spettacolo "Hänsel e Gretel" nasce da una continua trasformazione, tanto degli attori quanto dello spazio e degli oggetti. Un tavolo di cucina ed elementi scenografici minimi si trasformano di continuo, creando un mondo magico nel quale danno vita di volta in volta al bosco, alla porta di casa, alla casetta in marzapane.
Sulla metamorfosi e la continua trasformazione è improntato anche il lavoro dei due attori, che di volta in volta diventano Hänsel, Gretel, papà, mamma e strega.
L’avventura di Hänsel e Gretel e dei loro poverissimi genitori viene disegnata con note poetiche alternate ad altre comiche e clownesche, sullo sfondo di antichi detti di saggezza popolari, giochi scatenati e colpi di scena.
In questa cornice si sviluppa il tema del rapporto con il cibo e della conquista della fiducia in se stessi da parte dei bambini.
Scheda didattica
Temi prevalenti
La scoperta di se stessi e del mondo attraverso l’incontro e il confronto con gli ostacoli: i piccoli Hänsel e Gretel infatti dovranno affrontare l’abbandono nel bosco, la scoperta che "non è tutto oro quello che luccica" (la casina di marzapane piena di dolci e cibi prelibati), e soprattutto il pericolo di avvilirsi e lasciarsi perdere d’animo di fronte ai problemi. Impareranno invece a reagire e, attraverso il profondo ammaestramento a risolvere i casi della vita che è contenuto nel gioco e in un atteggiamento giocoso, scopriranno in se stessi la capacità di superare ogni ostacolo con il giusto atteggiamento, fino ad approdare, più maturi dei loro stessi genitori, ma ancora giustamente bambini, alla felice consapevolezza di potersi aprire al mondo in modo sicuro e creativo.
Riferimenti all’esperienza del bambino e/o adolescente
In questo spettacolo si affrontano diverse tematiche che possono essere spunto per gli insegnanti: la saggezza popolare, seguendo come faranno Hänsel e Gretel i consigli della nonna in forma di proverbio, può avvicinare il bambino/ragazzo al mondo della tradizione dalla quale abbiamo ereditato fiabe, filastrocche e proverbi, patrimonio ricco e prezioso che costituisce ancora oggi un valido sostegno nell’iniziazione alla vita, come viene sottolineato da esperti e studiosi.
Si può seguire un percorso didattico sull’educazione all’alimentazione, infatti durante lo spettacolo si accenna, in modo scherzoso, ai differenti tipi di cibo e alla necessità di un’alimentazione sana e variata. Si può inoltre toccare l’argomento del rapporto fra bambino e adulto, della fiducia in se stesso che un bambino deve poter sviluppare anche nei confronti del mondo adulto, e del rispetto che questo gli deve.
Tecniche e linguaggi utilizzati
In questo spettacolo sono stati utilizzati linguaggi diversi, mescolando la tecnica tipica del cosiddetto "teatro d’attore" con alcune delle tecniche del "teatro-danza" o "teatro di movimento".
Lo spettacolo "Hänsel e Gretel" nasce come prima tappa di un progetto "Storie per l’anima", un ciclo di spettacoli che Teatrincorso Spazio 14 di Trento vuole dedicare al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, attraverso i linguaggi del teatro d’attore, della metamorfosi, del movimento, dell’interazione creativa con scenografia e costumi e, nelle prossime produzioni, della sperimentazione con il multimediale.
Scenografie e costumi
L’elemento più importante della scenografia è il grande tavolo da cucina che, attraverso il gioco dei due bambini Hänsel e Gretel, viene trasformato in porta attraverso la quale uscire da casa per entrare nel bosco, in casina di marzapane, nonché in forno della strega.
I bambini giocano e indossano di volta in volta i costumi della mamma, del papà, della strega, dando vita alle varie scene e ai vari personaggi che compongono la storia.
Frasi
"Per ogni male sotto il sole c’è un rimedio o non ce n’è.
Se uno c’è, trovalo tu, se non ce n’è, non pensarci più …"
"Che male ci può essere a mangiare qualcosina quando ci viene offerta con tanta abbondanza?…"
"Ho capito… volevano solo metterci alla prova!"
Scheda tecnica
Per accordi su fari e impianto audio contattare il responsabile di compagnia (349.4335645). Lo spettacolo è adattabile a differenti tipologie di spazio.
> Spazio scenico utile: m. 5×6
> Necessario oscuramento
> Montaggio: 3 ore
> Smontaggio: 1 ora
Nota: la scenografia dello spettacolo può essere modificata in modo da essere funzionale anche in ambienti come sale e biblioteche. In questi casi siamo autonomi per quanto riguarda impianto audio e luci.

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