
Regia e drammaturgia
Elena Marino
Con
Lara Finadri
Barbara Fingerle
Silvia Furlan
Flora Sarrubbo
Produzione
Teatrincorso
"Life Is Now" è ironicamente dedicato al fallimento d’amore, vissuto in mezzo a una contemporaneità che scivola via in incastri di mondi e pezzi di vita simili a spezzoni di film. Ambientato in un aeroporto che si trasforma nel non-luogo e non-tempo del ricordo e dell’impossibilità di uscire dal labirinto della passione e di una dolorosa disillusione, lo spettacolo sperimenta diversi ritmi e atmosfere, disarticolando la scena e il racconto al pulsare del cuore e delle immagini. Visivo e onirico, tragico e giocosamente surreale, insegue su filo di lama una propria necessità intima di scavare il fondo scuro della depressione: un ulteriore tassello, dopo "Dietro lo specchio" per indagare i meccanismi spesso inceppati della comunicazione fra esseri umani, e i dolorosi risvolti sulla vita di ciascuno.
Lo schianto manca? (quand’è che moriamo?).
La vita adesso è il prima e il dopo congelati.
Ghiaccio analgesico.
Il disgelo è lo schianto
Se volete seguitemi nella distruzione, altrimenti fermatevi qui, sulla soglia
Fallimento d’amore. Marketing emozionale. Civiltà liquida. Global Air. Tempo d’attesa. Mete di viaggio. Sovrapposizioni di voci, incastri di mondi, fraintendimenti programmati, disattivazione di realtà. L’aeroplano e il cellulare. Schianti. …è sempre adesso… è sempre adesso e non ci sarà mai un domani…
Il cuore è un oggetto che può essere preso e spostato, tolto, richiuso, messo da parte. Il cuore è un oggetto – banalmente – ingombrante, che può essere tolto di mezzo. L’effetto è di leggera sonnolenza e un po’ di dolore – cosa sopportabile, però. Qui, al centro del petto. Gli oggetti sono elementi componibili del mondo reale, manovrabili e manipolabili. Il cuore è un oggetto. Il cuore talvolta ha consistenza gommosa, può essere masticato e sputato. Ma è molto meglio non assaggiarlo. Assorbe molto. Talvolta sapori piuttosto amari.
