Insegnanti: Elena Marino, Silvia Furlan, Ugo Baldessari
Frequenza: 3 ore settimanali + 6 lezioni di teoria e storia del teatro tenute da Ugo Baldessari
Calendario: da metà ottobre a giugno (obbligo di frequenza per il rilascio di certificato di frequenza: 90% del totale di ore previste). Sono previsti inoltre incontri di prove per lo spettacolo finale la cui data verrà concordata per il mese di giugno (massimo entro il 5 luglio).
Giorni: martedì oppure mercoledì (a scelta dell’allievo)
Orario: 20.00-23.00
Luogo del corso: Spazio 14, via Vannetti 14 – Trento2 settimane di prova senza vincolo di iscrizione
Costi: 3 ore X 25 incontri + 1 week-end = 495,00 € in rata unica anticipata10% di sconto per studenti dell’Università di Trento
oppure 545,00 € in 3 rate:
- I° rata 245,00 € (all’iscrizione)
- II° rata 200,00 € (1° lezione di gennaio)
- III° rata 140,00 € (1° lezione di marzo)
N.B.: in entrambe le modalità di pagamento va aggiunto 12,00 € di assicurazione
PROGRAMMA GENERALE DEL I° ANNO
OBIETTIVI:
• la conoscenza di base degli elementi dell’agire teatrale
• l’esperienza delle dinamiche teatrali in un gruppo
da elementi molto concreti, un rapporto che funzioni.
Il primo anno di scuola di teatro è un corso introduttivo aperto a quanti non abbiano mai fatto teatro, ma utile anche a chi abbia già fatto dell’attività teatrale e voglia inserirsi in un gruppo che porti avanti un serio lavoro artistico, imperniato sull’allenamento attoriale e sulla verifica di quanto appreso attraverso la costruzione e messa in scena di un vero e proprio spettacolo.
Si tratta dunque di un corso che richiede la volontà di lavorare con affiatamento all’interno del gruppo che si verrà costituendo, allo scopo di esercitare le tecniche e costruire un linguaggio artistico comune, per arrivare alla presentazione di uno spettacolo da presentare al pubblico nel periodo di giugno. Il lavoro di messa in scena viene considerato basilare e discriminante, per l’impegno e la maturità richiesti, alla pari di una valutazione d’esame.
Gli argomenti trattati e sotto enumerati fanno parte della tavolozza di tecniche basilari che la disciplina teatrale richiede di affrontare: ma ogni intervento di pedagogia teatrale è incompleto e addirittura dannoso se non accompagnato dalla consapevolezza che esistono molti metodi, e ad ognuno si collegano differenti esperienze della scena.
Per questo motivo il corso di primo anno è strutturato in modo tale che si possa acquisire la consapevolezza dell’esistenza di vari metodi, degli scopi che tali metodi si propongono e delle idee di teatro che ne stanno alla base.
Il progetto di messa in scena costringerà a verificare di volta in volta – attraverso l’esperienza diretta – la validità individuale di quanto viene studiato con gli esercizi e la teoria, favorendo la consapevolezza del percorso di approfondimento e maturazione necessario per affinare il talento individuale, migliorare i propri punti deboli e accedere alla propria creatività.
ARGOMENTI TRATTATI:
- Tecniche di rilassamento e visualizzazione (I)
- Respiro, movimento e voce (I)
- Lo spazio (prossemica)
- Tempo-ritmo
- L’io e gli altri (princìpi di comunicazione)
- La percezione e l’azione-reazione
- Il “gioco” teatrale nell’ambito di un gruppo: l’energia e il ritmo delle azioni collettive e individuali
- L’allenamento specifico del corpo e della voce dell’attore
- L’improvvisazione teatrale e le tecniche della creatività (I)
- La costruzione dello spazio scenico e del personaggio: la partitura
- La lettura, l’interpretazione e la memorizzazione di un testo drammatico
- Elementi base di dizione e d’interpretazione (I)
- La costruzione di uno spettacolo e la sua messa in scena per il pubblico
Verranno approfonditi particolarmente i seguenti punti:
- Respiro, movimento organico e voce
- Coreografia
Vengono richiesti all’allievo:
- abbigliamento comodo, di colore nero, privo di loghi;
- lavoro a piedi nudi o con calze antiscivolo;
- consigliato ma non obbligatorio: certificato medico di sana e robusta costituzione;
- necessario per ogni sessione di lavoro: quaderno di appunti e penna/matita per appunti e scrittura su copione;
- acquisto dei testi eventualmente adottati.
Materiali consegnati e verifiche
- Copione dello spettacolo.
- Altri materiali didattici.
- Entro il mese di febbraio sono previsti brevi colloqui di verifica motivazionali e del programma svolto.
- È prevista una prova scritta di conoscenza delle principali regole di dizione.
